Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

Aggressioni a sanitari, nel 2025 quasi 18mila episodi e oltre 23mila operatori coinvolti

Дата публикации: 13-03-2026 14:00:58

Oltre 23mila sanitari coinvolti in quasi 18mila aggressioni nel 2025. Infermieri i più colpiti, soprattutto in pronto soccorso e reparti
L'articolo Aggressioni a sanitari, nel 2025 quasi 18mila episodi e oltre 23mila operatori coinvolti proviene da Fortune Italia.


Основное содержимое страницы с новостью.

Insulti, minacce, aggressioni fisiche. La violenza contro chi lavora nella sanità resta un fenomeno diffuso e preoccupante. Nel 2025 si sono registrati quasi 18mila episodi di aggressione ai danni del personale sanitario e sociosanitario, con 23.367 operatori coinvolti. I dati arrivano dalla relazione annuale dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, pubblicata dal Ministero della Salute in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza sugli operatori sanitari, che si celebra il 12 marzo.

Il numero delle segnalazioni resta sostanzialmente stabile rispetto al 2024, quando gli episodi erano stati 18.392. Aumenta però il numero complessivo delle persone aggredite.

Infermieri i più colpiti tra i sanitari

Le aggressioni riguardano soprattutto il personale infermieristico, che rappresenta il 55% dei casi segnalati. Seguono i medici (16%) e gli operatori socio-sanitari (11%). Una quota minore interessa altre figure professionali, come personale di front office, vigilanti o soccorritori.

Le donne risultano le più colpite, con percentuali che superano il 60% nella maggior parte delle Regioni.

Secondo i dati raccolti dalla Fnopi, la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, la violenza contro gli infermieri è ancora più diffusa di quanto emerga dalle segnalazioni ufficiali. In un’indagine che ha coinvolto oltre 6mila professionisti, il 44% ha dichiarato di aver subito almeno un’aggressione negli ultimi 12 mesi.

Complessivamente gli episodi segnalati superano i 12mila, con una media di sei aggressioni all’anno per ogni professionista coinvolto. Anche in questo caso prevalgono nettamente gli episodi di violenza verbale.

Dove avvengono le aggressioni

Gli episodi si verificano soprattutto negli ospedali, in particolare nei pronto soccorso, nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura e nelle aree di degenza.

Secondo gli operatori, situazioni di tensione possono nascere anche negli ambulatori pubblici, nei servizi territoriali e negli spazi comuni delle strutture sanitarie.

Gli aggressori sono principalmente pazienti, seguiti da familiari o caregiver. Le aggressioni verbali rappresentano la quota più consistente dei casi (69%), mentre quelle fisiche si fermano al 25%.

Le nuove misure di sicurezza

Per rafforzare la tutela del personale sanitario, il Ministero della Salute ha aggiornato la Raccomandazione n. 8 sulla prevenzione degli atti di violenza nelle strutture sanitarie.

Il documento amplia le misure di protezione e include anche il personale di supporto, come gli operatori dei front office e dei Cup. Tra le azioni previste figurano la diffusione della cultura della segnalazione, l’analisi dei contesti lavorativi più a rischio e l’introduzione di strumenti di sicurezza.

Tra le possibili soluzioni: pulsanti antipanico, allarmi portatili, sistemi di videosorveglianza h24, metal detector e dispositivi audio-video per gli operatori maggiormente esposti. In alcune strutture si potrà valutare anche la presenza di presidi di polizia nei reparti di emergenza-urgenza.

Il piano prevede inoltre interventi per ridurre le situazioni di tensione nelle strutture sanitarie, come sale d’attesa più confortevoli, sistemi informativi sui tempi di attesa e campagne di sensibilizzazione per ricordare ai cittadini che la violenza contro il personale sanitario costituisce un reato.

“La sicurezza di chi si prende cura della nostra salute è una priorità assoluta”, ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci. “Proteggere gli operatori sanitari e socio-sanitari non è solo un dovere, ma la garanzia per i cittadini di avere cure di qualità e più sicure”.

Ricostruire la fiducia tra cittadini e sanità

Per Federsanità il fenomeno delle aggressioni non può essere affrontato solo con strumenti di sicurezza. Serve anche ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e Servizio sanitario nazionale.

Secondo il presidente Fabrizio d’Alba, molti episodi di violenza rappresentano il punto di arrivo di un clima di frustrazione, disinformazione e sfiducia che si accumula nel tempo.

Per questo, accanto alle misure di prevenzione, diventa fondamentale investire anche nella comunicazione pubblica sulla sanità, spiegando ai cittadini come funzionano i percorsi di cura e quali sono le difficoltà quotidiane del sistema sanitario.

Difendere chi lavora negli ospedali, sottolineano gli operatori, significa anche proteggere uno degli elementi fondamentali della coesione sociale: la relazione tra chi chiede aiuto e chi ogni giorno si prende cura della salute dei cittadini.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Sanità, gli italiani promuovono il SSN con riserva: pesano liste d’attesa e accesso alle cure05.7904-03-2026
2Manovra, i sindacati dei medici bocciano il documento: “Così si indebolisce il Ssn”06.323-12-2025
3Influenza, in Italia 950mila nuovi casi in una settimana: ospedali sotto pressione04.929-12-2025
4Anziani, in Italia oltre 4 milioni di non autosufficienti: Rsa insufficienti e costi in aumento07.7808-05-2026
5Burocrazia e non solo: il futuro della logistica healthcare in Italia04.5419-12-2025
6Carenza medici di famiglia in 18 regioni, l’allarme di Gimbe: oltre 5.700 in meno09.6417-03-2026
7Fera (AReSS Puglia): “Nuovi talenti per una sanità più tecnologica”04.3522-12-2025
8L’AI in corsia: come sta cambiando la formazione dei medici06.0501-05-2026
9Dalle app ai Lea: l’Italia riconosce le terapie digitali come dispositivi medici05.4829-05-2026
10Medici e lavoro, ecco la mappa delle Asl che non applicano il contratto03.3917-12-2025

Классификация: Общество. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 6.41. Источник: www.fortuneita.com.