Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

La ricca e bellissima signora Gisa è scomparsa

Дата публикации: 06-07-2026 12:04:00

L'ANGOLO DEI BLOGGER. Ne La signora Gisa è improvvisamente scomparsa Michele Brambilla inventa un caso di cronaca verosimile, che ne ricorda altri nostrani (quello di Roberta Ragusa per fare un parallelismo), avvenuto in Brianza nell'estate del 1981

Основное содержимое страницы с новостью.

“Gli inviati speciali sono una categoria invidiata, benché la loro vita sia spesso disagevole e sempre disordinata e imprevedibile, perché difficilmente sanno, al mattino, in quale letto dormiranno la notte successiva”.

Michele Brambilla è uno dei più stimati e bravi giornalisti italiani. Nato a Monza nel 1958, si è laureato in Storia all'Università degli Studi di Milano ed è giornalista professionista dal 1984. Dopo gli inizi nella stampa locale, ha lavorato per quasi vent'anni al “Corriere della Sera”, e nel corso della sua carriera, ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo: tra le altre cose, è stato direttore de “La Provincia”, vicedirettore de “La Stampa”, quindi direttore della “Gazzetta di Parma”, di “QN – Quotidiano Nazionale” e, dal settembre 2024, del “Secolo XIX”. Ma oggi si può affermare che è anche scrittore, poiché è ormai al suo al suo secondo romanzo dopo “Non è successo niente di grave” (uscito con Baldini+Castoldi, come il romanzo che vi propongo oggi) e ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il siciliano Premio Vigàta, in onore di Andrea Camilleri, e il Concorso internazionale Ceresio in giallo.

Ne “La signora Gisa è improvvisamente scomparsa” l’autore inventa un caso di cronaca verosimile, che ne ricorda altri nostrani (cito quello di Roberta Ragusa, per fare un parallelismo), avvenuto in Brianza nell'estate del 1981. Una Brianza suggestiva e piena di atmosfera che l’autore ci restituisce nella sua autenticità, nelle sue ombre, nei suoi scorci, nei suoi luoghi di ristoro (prendete appunti sui consigli di ristorazione!).    

Il tutto parte con la scomparsa della bellissima e algida signora Gisa Lampugnani, proveniente da una famiglia ben avviata nell’industria tessile, dinastia la leggenda vuole fosse di sangue blu. Ora in decadenza, ha però conservato una sontuosa villa a Montevecchia. Da lì la signora Gisa svanisce nel nulla e non si trovano né corpo, né prove, né tracce di effrazione: di lei non resta nemmeno il pigiama, ma solo una fitta trama di omissioni e silenzi. I sospetti cadono subito sul secondo marito, Artemio Mombelli, fin troppo sbrigativo nel denunciare l’accaduto. Un uomo ricco e rozzo in confronto a lei, dalla battuta grossolana e dai soprannomi discutibili, nonostante gli abiti su misura e gli atteggiamenti da parvenu. Del resto la signora Gisa era stata sfortunata anche col primo marito, l’imprenditore Edoardo Pallavicini, tragicamente annegato in Brasile durante una traversata.

Mentre l’inchiesta ufficiale arranca tra le maglie della burocrazia giudiziaria, sono due giovani volenterosi cronisti di nera (uno dello storico “Corriere d'Informazione” e uno de ”L'Unità”) a rimboccarsi le maniche per inseguire la verità. La loro indagine parallela si scontra con una realtà ambigua fatta di segreti di provincia, denaro occulto e altre ombre. La voce narrante appartiene a uno di loro, in prima persona. La scrittura procede con un incedere cronachistico impeccabile, dosando suspense, dialoghi, colpi di scena e descrizioni ma anche stralci di articoli e presentandoci una galleria di personaggi vivida e realistica. Tra essi, ricordiamo la domestica Ines Teruzzi e l’autista Elio Malnati, che si vocifera fosse l’amante della signora Gisa. Oltre alla detection, oltre alla vicenda vera a propria, spicca il contesto giornalistico. Brambilla ci fa assaporare lo spirito delle redazioni di un tempo. Atteggiamenti, luoghi comuni, abitudini, titoloni, chiusure, formule: questo libro vi farà anche fare un tuffo nella nostra storia sociale. In un tempo non poi così lontano in cui, però, fare giornalismo significava affrontarlo diversamente, mettendosi in gioco, reperendo notizie sul campo, filtrando, senza le comodità talvolta fuorvianti dei social. Un’Italia, quella degli anni Ottanta che, come detto in Epilogo, è scomparsa. E che qui ci viene narrata meravigliosamente, senza urgenze, nelle sue scanalature, nei suoi chiaroscuri, con uno stile pulito, forbito, elegante. Così intenso che, se non leggerete la nota finale dell’autore, penserete che questa storia sia realmente accaduta.

media_alt

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1Fine di un'epoca? Striscia la Notizia potrebbe essere spenta per sempre08.917-07-2026
2Ogni giorno l’intelligenza artificiale riscrive il suo Blade Runner011.2524-07-2026
3A trent'anni dalla morte. Bufalino è ancora fresco come una rosa013.8228-07-2026
4 Uccide la compagna di 62 anni e chiama i carabinieri: fermato -5601-01-1970
5Il popolo è bue solo se va in vacanza-3209-07-2026
6 «Emanuela Orlandi potrebbe essere caduta nella rete di Accetti». Il fotografo interrogato sei ore: «Adescava bambini» 0501-01-1970
7Case editrici più importanti italiane per non fiction: la guida 202607.8124-07-2026
813 Historical Mysteries That Are More Fascinating Than Any Modern True Crime Story I've Heard0219-07-2026
9È morta a 66 anni Patrizia Caselli. Dalla tv al legame con Craxi, aveva 66 anni-5510-06-2026

Классификация: . Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 9. Тональность: 0. Информативность: 11.26. Источник: www.huffingtonpost.it.