L'amministratore delegato ha fatto chiarezza sulle operazioni di mercato del club e ha parlato della questione del ct della Nazionale: ecco cosa ha detto
Giovanni Carnevali ha scatenato il mondo Juventus nel giro di poche ore. Prima l'accelerata finale per Kolo Muani, poi quella per Alajbegovic. Per il francese è ormai tutto chiuso: "Stiamo chiudendo adesso per Kolo Muani, è una trattativa in corso da tanto tempo. Sono arrivato alla Juve un mese e mezzo fa e credevo che l’operazione fosse ormai definita, ma così non è stato. Probabilmente ci sono stati dei problemi in precedenza con il Paris Saint-Germain. Ma quello che conta è arrivare, anche all'ultimo. Siamo nella fase conclusiva". Mentre l'ad dei bianconeri è più prudente sull'operazione che porterebbe all'arrivo a Torino di Alajbegovic: "Siamo più indietro, ma ci stiamo lavorando. Dobbiamo andare alla ricerca di prospettive differenti e di ragazzi giovani, lui ha tutte queste caratteristiche".
Carnevali ha parlato anche di Vlahovic ai microfoni de La Stampa: "Non l'ho mai incontrato, so che la Juve gli aveva fatto una proposta ma che non è stata accettata. La cosa è molto semplice. Non sono uno che va a rincorrere i giocatori quando ci sono delle offerte allettanti. Mi sono sempre reso disponibile anche a parlare con i suoi agenti ma, ripeto, lui non l'ho mai incontrato". Non solo il mercato della Juventus. Carnevali si è espresso anche sull'operato di Malagò nella scelta del ct della Nazionale: "Secondo me poteva muoversi meglio. Io penso che sia un grande presidente, un gran personaggio di sport. Quello che abbiamo chiesto è di costruire una federazione come una società di calcio con un ds e un dt. Bisogna cercare di ripartire dalle basi, dai ragazzi giovani e dagli educatori, con un progetto sportivo".
"Scontro Uefa-Fifa? Quello che sta facendo Infantino lo vedono tutti"L'ad della Juve ha continuato: "Mi dispiace anche per Pirlo, è stato attaccato in un modo molto forte per scelte magari anche sbagliate, ma sarebbe stato giusto pensarci prima. Noi come Serie A ci eravamo proposti a fare un investimento per trovare tecnici con qualità, non bisogna inserire gli amici ma persone che sono capaci". Per concludere, Carnevali ha parlato anche dello scontro tra Uefa e Fifa per la proposta di quest'ultima di aprire la vendita dei Mondiali a investitori privati: "Sono 55 federazioni contrarie a quello che sta portando avanti la Fifa. Quello che sta facendo Infantino lo vedono un po' tutti, una direzione diversa rispetto a qualche anno fa. A me piacciono le cose pulite, la Fifa non sta portando avanti i valori in cui credo nello sport. Già il fatto che 55 federazioni non siano d’accordo è un passo importante. Ci sarà la possibilità di fermarli".
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