È il giorno probabilmente dell’amichevole più attesa dell’intera estate della Fiorentina.
Le ultime di formazione viola in vista dell'amichevole di lusso delle ore 18 in Austria tra la Fiorentina di Grosso e il Real Madrid di Josè Mourinho
È il giorno probabilmente dell’amichevole più attesa dell’intera estate della Fiorentina. Oggi infatti i viola alle ore 18:00 a Klagenfurt in Austria, più precisamente al Wörthersee Stadion, sfideranno il Real Madrid di José Mourinho in quella che, nonostante sia un’amichevole, resta una sfida dal fascino sempre molto elevato. La squadra di Fabio Grosso arriva a questo appuntamento dopo le due amichevoli in Inghilterra contro QPR, sconfitta per 3-2, e il Watford, match che ha visto invece la vittoria viola per uno a zero grazie al goal di Piccoli.
Un test importanteAvversari ovviamente di un livello differente rispetto a un Real Madrid che, anche senza top come Mbappé, Bellingham e Vincius, resta di una categoria superiore a tutti. Sarà dunque un test importante per il tecnico della Fiorentina per capire a che punto è il processo di crescita della sua squadra. In tal senso le scelte di formazione che dovrebbe attuare l’ex allenatore del Sassuolo raccontano di alcune conferme ma anche di diverse novità.
Novità in difesa e a centrocampoDetto che ovviamente importa agirà capitan De Gea, autore di una super prestazione contro il Watford, davanti a lui in difesa non dovrebbe esserci nel ruolo di terzino sinistro Brescianini, che ieri ha effettuato allenamento differenziato, ma dovrebbe agire Luca Ranieri. Con lui a completare la linea a quattro ci saranno Dragusin e Viery al centro, e uno tra Fortini e Dodò sulla destra. A centrocampo invece si va verso la conferma da titolare per il nuovo arrivato Oulai, che guiderà in cabina di regia la squadra, segno di come Grosso abbia già individuato nell’ivoriano uno dei punti cardine della sua Fiorentina, con al suo fianco Fabbian, in vantaggio nel ballottaggio con Fagioli, e Cher Ndour.
Torna MoiseArriviamo infine all’attacco, dove la novità principale sarà quella del ritorno da titolare di Moise Kean, tornato ad allenarsi a pieno ritmo qualche giorno fa è in vantaggio su un Roberto Piccoli, reduce comunque da due gol segnati nelle ultime due amichevoli inglesi contro appunto QPR e Watford. Alle spalle di Moise agiranno invece in ruoli più che da esterni da trequartisti, Albert Gudmundsson e Arthur Atta. Il primo ovviamente è chiamato in una partita di cartello come questa a dare segnali per guadagnarsi una riconferma, mentre dal secondo la tifoseria viola si aspetta di vedere in campo un tasso qualitativo in grado di fare la differenza anche contro un avversario di spessore