07 marzo 2026
A Verona la cerimonia d’Apertura delle Paralimpiadidi Giulia Riva
Il prlurimedagliato paralimpico Giacomo Bertagnolli conquista il bronzo nella discesa libera maschile ipovedenti AS3 a Cortina D’Ampezzo, seconda medaglia azzurra ai Giochi di Milano Cortina 2026. Bertagnolli, guidato da Andrea Ravelli, è sceso in 1’18”64, a 2”56 dal primo, l’austriaco Johannes Aigner (guida Nico Haberl); secondo il canadese Kalle Ericsson (guida Sierra Smith). E’ la nona medaglia paralimpica per lo sciatore trentino di Cavalese, che ha nel suo palmares quattro ori, tre argenti e un bronzo nei giochi di Pyeongchang e Pechino.
Prima medaglia azzurra alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. La conquista nella discesa femminile Chiara Mazzel che in coppia con la guida Nicola Cotti Cottini, è argento a 48 centesimi dall’austriaca Veronika Aigner, oro con il tempo di 1’22”55. Terza la slovacca Alexandra Rexova, quinta l’altra azzurra in gara, Martina Vozza, a 7”99.
Dopo l’ingresso di Bebe Vio, che ha portato la torcia nell’Arena di Verona, sede della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici di Milano Cortina, la struttura si è trasformata idealmente in un braciere. Subito dopo i bracieri fisici posizionati a Milano e Cortina si sono nuovamente accesi, con Gianmaria Dal Maistro (9 medaglie in 4 edizioni diverse delle Paralimpiadi) e Francesca Porcellato (15 medaglie Paralimpiche raccolte in tre diverse discipline in 13 edizioni dei Giochi Paralimpici) come ultimi tedofori.
Michaela Benthaus, la prima persona paraplegica ad aver volato nello spazio - compiendo un volo suborbitale con Blue Origin il 20 dicembre 2025 - zittisce l’Arena con il suo racconto: «Sono un’ingegnere aerospaziale, e sono la prima persona in sedia a rotelle ad aver volato nello spazio», dice, «i nostri sogni possono essere diversi, ma chiunque qui vuole essere ricordato per i suoi risultati e per gli obiettivi che raggiunge».
Portata dalla schermidrice e campionessa paralimpica Bebe Vio.
Si scalda l’Arena quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dichiara ufficialmente aperti i giochi.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, Verona, 6 marzo 2026 ANSA / Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica +++ UFFICIO STAMPA +++ FOTO NON IN VENDITA - DA USARE SOLO PER FINI GIORNALISTICI +++ NPK +++ --- An handout picture provided by Quirinale press office shows the italian President of the Republic Sergio Mattarella at the opening ceremony of the Milan-Cortina 2026 Paralympic Winter Games, Verona, 6 March 2026 ANSA / Francesco Ammendola - Office for Press and Communications of the Presidency of the Republic ANSA / Quirinale press office handout +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE - NO ARCHIVING - NO LICENSING - NPK +++
«Ai Paesi che sono conosciuti più per i nomi dei loro leader preferisco quelli conosciuti per i loro atleti». Lo ha detto Andrew Parsons, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc), nel discorso ufficiale alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina, a Verona. «Quattro anni fa - ha ricordato - dissi di essere sconvolto per quello che stava succedendo nel mondo. Oggi la situazione non è cambiata. Ma lo sport offre un’altra prospettiva. Questi giochi offrono qualcosa di realmente diverso, dove le differenze non dividono ma sono punti di forza, le Nazioni sono vicine di casa e competono con correttezza - ha concluso - nel rispetto delle regole dello sport».
«La disabiltà non è un limite in sè», aggiunge il presidente del Comitato paralimpico internazionale
«Non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un momento profondamente diviso, lacerato da guerre, dolore e sofferenza, in uno dei momenti di svolta più drammatici del nostro tempo». Lo sottolinea il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 nel corso della cerimonia di inaugurazione delle Paralimpiadi invernali, questa sera all’Arena di Verona. «Proprio per questo motivo - aggiunge Malagò - il messaggio di pace, inclusione e solidarietà al centro del movimento paralimpico è più significativo e importante che mai».
È il momento della bandiera paralimpica, che prende vita grazie ai figuranti. Sul palco dell’Arena di Verona prendono forma i tre Agitos - dal latino, io mi muovo - le tre mezze lune che compongono il simbolo delle paralimpiadi e rappresentano mente, corpo e spirito.
Chiudono la sfilata gli atleti azzurri, e l’Arena si risveglia dal torpore. Mattarella si alza per omaggiarli, al loro passaggio.
Si scalda il pubblico veronese all’ingresso della bandiera ucraina, anche se non è seguita dalla delegazione di atleti (in protesta contro la decisione Ipc di ri-ammettere Russia e Bielorussia alle competizioni con i vessilli dei rispettivi Paesi).
Sfilano gli atleti delle delegazioni che hanno deciso di presenziare all’apertura, 29 su 55, mentre il gruppo musicale Meduza accompagna la sfilata con sonorità house.
All’Arena di Verona entra la bandiera dell’Italia. Poco prima era stato proiettato un video con Carlotta Bertotti, modella italiana e attivista per la bellezza inclusiva, impegnata a struccarsi davanti alla telecamera, per rivelare il suo volto senza filtri. Il significato? Accettarsi per ciò che si è, celebrare la diversità e riconoscere il valore autentico della propria unicità. Carlotta entra poi in Arena e consegna la bandiera Italiana all’atleta paralimpica Veronica Yoko Plebani. Quindi Mimì, vincitrice di X Factor 2024, accompagnata dalla giovane produttrice musicale italiana Ginevra Nervi e da un Coro alpino di Verona, intona l’inno di Mameli mentre l’Arena si tinge di verde bianco e rosso.
È la batterista Elisa Helly Montin ha dato il via allo spettacolo con una potente rullata di tamburi per accendere lo spazio scenico. Un omaggio al motto di Milano Cortina 2026: “It’s Your Vibe”. La vibrazione come energia individuale che diventa collettiva, un battito che unisce tutti i presenti.
Il presidente della Repubblica fa il suo ingresso in Arena.
Luca Pancalli, che a lungo a guidato il Comitato Paralimpico Italiano, ha ricordato oggi una volta di più come alle paralimpiadi si dovrebbe parlare di puro sport, senza aggettivi aggiunti. Resta il fatto però che la guerra – le guerre – continuano ad attraversare questo momento. Dopo i boicottaggi annunciati degli scorsi giorni, oggi è arrivata la notizia che Aboulfazl Khatibi Mianaei, sciatore iraniano, non potrà partecipare a questi Giochi perché – data la situazione internazionale attuale – non è stato possibile garantirgli di raggiungere l’italia in modo sicuro.
«È deludente per lo sport mondiale, e in particolare per Aboulfazl, che non possa viaggiare in sicurezza per partecipare ai suoi terzi Giochi Paralimpici Invernali a Milano Cortina 2026». Il presidente dell’IPC, Andrew Parsons, commenta così il forfait dell’atleta iraniano Aboulfazl Khatibi Mianaei a causa del conflitto in Medio Oriente. «Abbiamo lavorato dietro le quinte per trovare percorsi alternativi per il passaggio sicuro della delegazione iraniana», aggiunge. «Ma, con il conflitto in corso, il rischio per la vita umana è troppo elevato. Non competere per fattori al di fuori del suo controllo, è straziante per l’atleta», ha spiegato Parsons.
Saranno solo 29 nazioni su 55 partecipanti a sfilare questa sera con i loro atleti alla cerimonia inaugurale della Paralimpiadi invernali, all’Arena di Verona. Lo rende noto il Comitato Paralimpico Internazionale (Ipc), aggiungendo che i vari comitati nazionali ne avevano discusso ad agosto, per cercare un equilibrio tra presenza e collegamento da remoto, visti i tempi di percorrenza dai tre villaggi Paralimpici a Verona. Altre assenze vengono motivate con la vicinanza temporale alle gare di domani. Sette, sempre secondo l’Ipc, i no per motivi politici: Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Polonia e Ucraina.
Risuona l’inno paralimpico mentre l’Arena di Verona si prepara alla cerimonia d’apertura dei Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. “Life in motion” il tema della serata, in linea con il motto paralimpico: “Spirit in motion”. Una cerimonia articolata in quattro parti: Vibes, Spaces, Loves, Together.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Verona per assistere alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Prima di entrare all’Arena, sede dell’evento, è stato accolto dalle autorità locali in Sala Maffeiana, vicina a piazza Bra. A salutarlo il presidente del Veneto Alberto Stefani e il sindaco veronese Damiano Tommasi. All’inaugurazione assisteranno anche la premier Giorgia Meloni, i presidenti di Senato e Camera, Lorenzo Fontana e Ignazio Larussa.
Manca pochissimo alla cerimonia che darà ufficialmente il via a queste quattordicesime Paralimpiadi invernali. Marco Boarino, il regista dell’evento, ha preannunciato una serata che vuole giocare sul ruolo di Verona come città dell’amore e degli amori per vivere le vibes, le sensazioni che permettono di creare spazi nuovi che non siano «accessibili anche a», ma accessibili punto e basta.
Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.