Le conversazioni tra il calciatore dell'Inter e il pr Salamone, che hanno portato al coinvolgimento del difensore
Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter e della Nazionale è stato accusato di prostituzione minorile, nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla pm Rosaria Stagnaro e dall'aggiunta Bruna Albertini, e che ha visto il coinvolgimento di una società di eventi di Cinisello Balsamo che, secondo gli inquirenti, avrebbe organizzato serate 'all inclusive' per i clienti vip nei locali alla moda milanesi.
Il Corriere della Sera svela alcune delle intercettazioni che hanno portato al coinvolgimento di Alessandro Bastoni. Tra il 9 e il 10 luglio del 2020 il pr Alessio Salamone (che ad aprile scorso è stato condannato agli arresti domiciliari) "dice chiaramente che la ragazza è disponibile" a fare sesso con lui, "purché il giorno successivo si premuri a farla riaccompagnare a casa". Nell'intercettazione si leggono le parole di Salamone, che afferma che "La minorenne credo che ti vuole c… (fare sesso, ndr). Mi chiede cosa pensa di me Alessandro?". Dopo alcune dichiarazioni sulle doti estetiche della ragazza, l'interlocutore chiede: "Oggi era carica? O non fa la t.…". L'altro risponde: "Secondo me si vuole divertire, però oggi sta soft".
Il sushi, il taxi e i messaggiI due organizzano la serata che sarà intima e con una cena a base di sushi. Bastoni, secondo la ricostruzione degli inquirenti, appare poco convinto a pagare il taxi della ragazza e la cena. "Amico, ma potrà costare un sushi 100 euro? Poi siamo in 8 (…) se vuoi te lo faccio ordinare a te così decidi te, secondo me verrà sui 2/300 euro minimo". Bastoni risponde: "Ma le tipe non mangiano una sega…". Salamone preferisce scherzare: "Conosco gente che guadagna 1.500 euro al mese ed è più brillante di te". La serata va in scena e intorno alle 3.47 di notte, Salamone manda un messaggio a Bastoni: "Mi raccomando ... (nome della minorenne, ndr), amico. Mi raccomando". Poi, si premura di mandare anche un messaggio alla ragazza, che all'epoca dei fatti era diciassettenne. "Qualsiasi problema scrivimi. Tutto ok?". La risposta, dopo quasi mezz'ora: "Sisi tutto okei. Sono a casa di (Bastoni, ndr) dormo qui". Parole che, secondo la Procura, sarebbero la prova che la minorenne avrebbe trascorso una notte di sesso a pagamento a casa del difensore nerazzurro.
Bastoni, le parole dell'avvocatoBastoni è stato convocato per venerdì. "Posso escludere che il mio assistito abbia mai avuto rapporti a pagamento, tanto meno con minorenni", ha detto l’avvocato Salvatore Scuto, che difende il difensore nerazzurro. La ragazza, ascoltata come teste, ha negato tutto.
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