I nerazzurri pronti anche all’adeguamento: più soldi e accordo più lungo per il tecnico dello scudetto
Potrebbe essere domani il giorno del rinnovo di Chivu. Dopo l’ultimo blitz in sede del tecnico romeno, l’intesa era quella di ritrovarsi a metà giugno, tra una tappa e l’altra delle vacanze, per mettere nero su bianco quanto già concordato da tempo. E allora il momento sembra davvero arrivato. Nell’ultimo week-end, l’allenatore nerazzurro era a Capri, dove ha incrociato anche Ausilio. Ora non resta che rientrare a Milano per qualche ora: giusto il tempo di autografare il prolungamento fino al 2028, con conseguente adeguamento dell’ingaggio, e di realizzare gli abituali contenuti social. Poi Chivu partirà di nuovo. Per rispuntare nuovamente quando sarà il momento di cominciare la preparazione.
Manca poco più di un mese all’adunata. La comitiva, senza gli elementi impegnati ai Mondiali, si ritroverà tra il 13 e il 14 luglio: un paio di giorni per svolgere visite e test, quindi il 16 partenza per Donaueschingen, nel Baden-Württemberg, dove la comitiva nerazzurra si tratterrà fino al 25, mentre il 26 ci sarà l’amichevole in casa del Karlsruhe. Per l’Inter, in ogni caso, sarà un’estate letteralmente in giro per il mondo. Il 29 luglio, infatti, il gruppo di Chivu decollerà per Hong Kong, dove il 1° agosto sfiderà in amichevole il Chelsea. Quindi trasferimento in Australia, a Perth, per altre due gare di preparazione: il 5 derby con il Milan e l’8 big-match con la Juventus. All’indomani, infine, ci sarà il rientro in Italia. A quel punto si lavorerà per il debutto in campionato contro il Monza.
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