Ripartono i bandi e le nuove opportunità di finanziamento a livello locale per professionisti e imprese per installare impianti a fonti rinnovabili e relativi pacchetti di accumulo
Dopo la pausa estiva ripartono i bandi e le nuove opportunità di finanziamento a livello locale per professionisti e imprese per installare impianti a fonti rinnovabili e relativi sistemi di accumulo. Previsti in alcuni casi mix tra contributi a fondo perduto e finanziamenti a lungo termine che arrivano a coprire il totale delle spese. Finanziabili anche le installazioni di pannelli sui parcheggi aziendali e a terra quando non è possibile sugli edifici, ampliando così le possibilità di autoproduzione e consumo. Contributi più elevati per le microimprese.
In Umbria favoriti per professionisti e imprese che partecipano alle CerIl primo bando in dirittura d’arrivo è quello dell’Umbria. Lo sportello regionale aprirà il 4 settembre per l'assegnazione di finanziamenti agevolati e contributi a favore di professionisti e imprese che scelgono di installare pannelli solari abbinati a pacchetti di accumulo. Il finanziamento copre dal 50% all’80% dell’investimento ammesso, con percentuali differenti in base alla dimensione del beneficiario e all’intervento realizzato. La percentuale finanziabile aumenta di cinque punti per chi partecipa, o si impegna a partecipare, a una Comunità Energetica Rinnovabile.
In Emilia-Romagna nuovo bando per le Pmi e spinta sulle CerL'Emilia-Romagna ha fissato al 30 settembre l’apertura del nuovo sportello del bando fotovoltaico per le Pmi. La misura prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili per la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo integrati, con un massimale fissato a 100.000 euro per singolo progetto. Per la costituzione delle Comunità energetiche restano attive le linee di finanziamento pensate sia per i cittadini sia per le attività produttive.
In Lombardia si punta su monitoraggio e efficientamentoSul territorio lombardo i riflettori sono puntati sulle scadenze di fine mese coordinate insieme al sistema camerale. Entro il 25 settembre si chiuderanno infatti i termini per la presentazione delle domande legate al Bando SI4.0 promosso da Unioncamere Lombardia che supporta l'introduzione di soluzioni tecnologiche e digitali nei processi aziendali, includendo esplicitamente gli investimenti per i sistemi di monitoraggio dei consumi e l'efficientamento della transizione energetica.
In Friuli bandi contributi più alti per le microimpreseIl Friuli finanzia le imprese per la realizzazione di impianti di impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e interventi strettamente collegati. Il bando è stato ampliato per il target delle piccolissime attività (bar, negozi di vicinato, piccoli uffici professionali). Tra le novità la possibilità di finanziare anche impianti fotovoltaici a terra - a condizione che le coperture siano sature e che l'area sia posta all'interno del comprensorio aziendale - e quelli installati su tettoie destinate alla copertura dei parcheggi. Il contributo coprirà fino al 50% per le micro e piccole imprese, fino al 40% per le medie imprese e fino al 30% per le grandi. Domande entro il 30 settembre.
In Piemonte mix di contributi e finanziamenti a lungo terminePer le imprese che guardano all'efficientamento strutturale e all'installazione di fonti rinnovabili, l’agevolazione, che può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento, è costituita da un finanziamento agevolato e da una quota di sovvenzione a fondo perduto. Le agevolazioni messe a disposizione offriranno alle imprese, di qualsiasi dimensione, la possibilità di rendere più efficienti dal punto di vista energetico le attività connesse ai cicli di produzione e i propri edifici e di ridurre le emissioni di CO2, attraverso l'installazione di impianti a fonti rinnovabili. Lo sportello è aperto fino al 27 novembre prossimo.