L'eclissi solare del 2027 spinge le prenotazioni turistiche: mete popolari, prezzi record e strutture già sold out.
Il 2 agosto 2027 un’eclissi solare totale attraverserà una fascia di cielo compresa tra Europa meridionale, Nord Africa e Medio Oriente, immergendo per alcuni minuti intere regioni nel buio. Si tratta di un fenomeno raro e spettacolare, che potrebbe non ripresentarsi nelle stesse condizioni per gli prossimi 80 anni e che, per questo motivo, sta già mobilitando appassionati e curiosi da ogni angolo del pianeta.
Manca infatti un anno all’evento, ma hotel, voli, tour ed escursioni organizzati appositamente per l’occasione hanno già registrato un’impennata di prenotazioni.
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Chi vuole vedere quello che è stato ribattezzato il fenomeno del “Sole nero” nel 2027 dovrà, necessariamente, raggiungere una delle località comprese nella traiettoria dell’ombra lunare. Questa eclissi – che secondo la Nasa raggiungerà la totalità per una durata massima di circa 6 minuti e 23 secondi e per oltre 250 chilometri – sarà la seconda più lunga del secolo ma interesserà soltanto una fascia ristretta della superficie terrestre.
Considerando che sono pochi i posti in cui poter assistere a questo avvenimento, proprio questa eccezionalità sta spingendo la domanda di camere d’albergo, appartamenti, posti sui voli e cabine sulle navi da crociera nei luoghi interessati dal passaggio dell’eclissi, con prenotazioni che in alcune destinazioni sono già sold out a un anno di distanza.
In Andalusia, per esempio, l’associazione degli albergatori della Costa del Sol ha rilevato una forte anticipazione delle prenotazioni per l’inizio di agosto 2027. In alcuni alberghi, quando normalmente a un anno di distanza l’occupazione si aggira intorno al 7%, per il periodo dell’eclissi è già arrivata al 12%.
La piattaforma Ruralidays, che gestisce oltre 2.800 strutture, ha segnalato che le prenotazioni per quelle date si sono moltiplicate per cinque:
Anche il mercato dei voli sta registrando l’effetto eclissi. Tra le compagnie aeree che coprono le tratte, easyJet ha rilevato un aumento delle prenotazioni verso diverse destinazioni interessate dal fenomeno, con incrementi particolarmente marcati per la Tunisia, la Spagna, il Marocco e l’Egitto.
I viaggiatori che si stanno organizzando per primi sono soprattutto i turisti internazionali – principalmente britannici, tedeschi, spagnoli – e tra le mete:
L’aumento delle richieste ha inevitabilmente influenzato i prezzi. L’Andalusia, al momento, è la destinazione che ha registrato l’impennata maggiore. Secondo le rilevazioni riportate da El País, alcune abitazioni nella zona di Cadice, Malaga e Almeria sono state messe sul mercato per migliaia di euro a notte:
Si tratta chiaramente di tariffe alterate, che lontane da quelle medie degli hotel, perché risultato della combinazione tra domanda eccezionale, disponibilità limitata e sistemi di prezzo dinamico.
A Luxor, invece, il problema è soprattutto la scarsità delle sistemazioni adatte all’evento. Sono già comparsi pacchetti specifici con soggiorni obbligatori di più notti e prezzi che raggiungono diverse migliaia di euro a persona. Inoltre, alcune strutture dedicate all’eclissi stanno già applicando condizioni particolari proprio per l’elevata domanda prevista. Ad esempio:
Rispetto alle località più esclusive dell’Andalusia o ai pacchetti premium in Egitto, la Tunisia e Marocco ad oggi sono le destinazioni potenzialmente più accessibili, anche scegliendo resort e formule all inclusive. Molte agenzie, infatti, propongono pacchetti di sette notti a Djerba con volo, trasferimenti, bagaglio e trattamento all inclusive da circa 1.200/1.300 euro a persona. In media gli stessi prezzi sono stati rivelati per Tangeri, che è entrata nei cataloghi dei tour specializzati con pacchetti di diversi giorni costruiti intorno all’eclissi.