Protagonista della singolare vicenda Gustavo Tesonotte, estremo difensore del 10 de Noviembre Wilstermann Cooperativas: cosa è successo
Clamoroso in Bolivia. Come protestare per un calcio di rigore che non andava assegnato? Appoggiandosi al palo, rifiutandosi di pararlo. A rendersi protagonista del singolare episodio è stato il portiere argentino Gustavo Tesonotte, che dallo scorso 13 agosto difende i pali del club 10 de Noviembre Wilstermann Cooperativas.
Tesonotte è rimasto incredulo davanti alla decisione dell'arbitro Arteaga di assegnare un penalty in pieno recupero in occasione del match in trasferta contro l'Atlético Independiente de Cochabamba, valido per la Copa Simón Bolívar, vinto con il risultato di 3-2 dai padroni di casa. In effetti, dalle immagini si fa fatica a individuare un contatto falloso nelle due uscite basse con cui l'estremo difensore ha chiuso lo specchio della porta a un avversario lanciato a rete: le mani toccano in entrambi i casi il pallone. Furioso, Tesonotte si è così rifiutato di tentare la parata, per protesta. "Successivamente, la Commissione Nazionale Arbitri della Federcalcio boliviana ha sospeso l'arbitro Arteaga", si legge nel post attraverso cui SkySports ha rilanciato un video documentando quanto è accaduto.
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