Esposte a Palazzo Sums 20 opere partecipanti al concorso promosso dall'Iss per sensibilizzare, con pittura e fotografia, su tumore al seno e l'importanza della prevenzione
Corpi femminili, i loro segni e le loro trasformazioni, nel percorso dalla consapevolezza alla rinascita, dalla speranza alla guarigione. Ma anche e soprattutto occhi, con il coraggio di guardarsi dentro e ascoltare il proprio corpo, perché è da questo che parte la prevenzione. Osservando i 20 dipinti della mostra ‘Anima e Corpo’, inaugurata a Palazzo Sums, sembra proprio questo il filo conduttore: conoscersi come gesto di cura, contro la paura di una malattia che può cambiare ma non cancella ciò che si è. Anzi, a volte lo rende più forte.
Esposte opere di 20 artisti, sammarinesi e italiani dai 20 agli 80 anni, che lo scorso anno hanno partecipato a un concorso d’arte promosso dall’Istituto di Sicurezza Sociale in occasione di 'Ottobre rosa', il mese della sensibilizzazione sul tumore al seno. L’opera vincitrice, ‘Con Cura’ di Michela Pozzi, è stata acquisita dallo Stato e per un anno sarà esposta nella sala mammografica dell’ospedale di Stato. “Con quest'opera ho voluto valorizzare il corpo della donna attraverso un filo dorato. Questo filo dorato che non è solo sutura post intervento ospedaliero, ma è anche un filo che rimanda alla rinascita ed è connesso al Kintsugi, l’antica arte giapponese del riparare attraverso l’oro le crepe nella ceramica”, spiega Pozzi.
A fare da curatrici, Stefania Larghetti e Laura Francioni dell’Iss insieme alla professoressa Meris Monti. Per loro, l’esposizione è un sogno che si avvera dopo anni di lavoro. “È un’iniziativa che abbiamo ideato diversi anni fa e che finalmente siamo riusciti a portare a compimento grazie alla collaborazione di tante persone che hanno creduto insieme a noi a questo progetto. Utilizzare l’arte, la bellezza, come un linguaggio non convenzionale per trasmettere alla popolazione un messaggio molto importante: quello che la prevenzione salva la vita”, dice Francioni.
Presente all’inaugurazione anche il segretario alla Sanità, Massimo Andrea Ugolini, che non ha nascosto l’emozione per la dedica della mostra al ricordo di Mariella Mularoni. “Quest'anno l'ottobre rosa assume i contorni di un momento ancora più emotivamente impattante, perché è stato dedicato, da parte dell'Istituto per la sicurezza sociale e un po' da tutto il Congresso di Stato che ha patrocinato questo evento, a Mariella Mularoni per l'importante lavoro che ha svolto nella politica e anche per la delega che ha avuto alla Sanità e la sua sensibilità nei confronti di queste malattie, che hanno attraversato anche la sua vita”, afferma il segretario.
Nel servizio le interviste a Michela Pozzi, Laura Francioni e al segretario di Stato alla Sanità, Massimo Andrea Ugolini