Gerry Cardinale continua a seguire da vicino il Milan. Il proprietario rossonero non si è perso finora nemmeno una partita di campionato e domenica era presente anche al Mapei Stadium per assistere alla sfida contro il Sassuolo, terminata 1-1.
Gerry Cardinale continua a seguire da vicino il Milan. Il proprietario rossonero non si è perso finora nemmeno una partita di campionato e domenica era presente anche al Mapei Stadium per assistere alla sfida contro il Sassuolo, terminata 1-1.
Un risultato che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, non avrebbe soddisfatto il numero uno di RedBird. Cardinale avrebbe lasciato Reggio Emilia piuttosto contrariato, soprattutto per il gioco espresso dalla squadra di Ruben Amorim.
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Cardinale non soddisfatto della prestazioneIl pareggio contro il Sassuolo ha confermato alcune difficoltà già emerse nelle ultime uscite del Milan. Pur mantenendo un rendimento positivo in campionato, la squadra rossonera non avrebbe convinto pienamente Cardinale sul piano della qualità del gioco e della gestione della partita.
Il proprietario del club avrebbe quindi manifestato insoddisfazione non soltanto per alcuni singoli, ma anche per il modo in cui la squadra ha interpretato la gara contro un Sassuolo che, al contrario, ha mostrato ancora una volta organizzazione e personalità.
Nel mirino anche FourneauSecondo la ricostruzione della Gazzetta, però, tra i bocciati da Cardinale ci sarebbe anche l’arbitro Francesco Fourneau.
Il proprietario del Milan avrebbe contestato due episodi in particolare: un presunto rigore non assegnato ai rossoneri per un contatto ai danni di De Winter e il mancato provvedimento disciplinare nei confronti di Laurienté per l’intervento su Gila, episodio che secondo la lettura rossonera avrebbe potuto portare anche a un cartellino rosso.
Due situazioni che hanno alimentato il dibattito nel post-partita e che hanno contribuito ad aumentare il malumore in casa Milan.