PASIANO - «Dedico il mio cento e lode a nonna Adriana di 88 anni, mi ha sempre detto ?ce la fai? e alla fine ce l?ho fatta». È entusiasta Lamberto Battiston...
PASIANO - «Dedico il mio cento e lode a nonna Adriana di 88 anni, mi ha sempre detto “ce la fai” e alla fine ce l’ho fatta». È entusiasta Lamberto Battiston Campatelli, pasianese neodiplomato dell’Isiss “Antonio Scarpa” di Motta di Livenza, al liceo scientifico tradizionale. Lamberto è un fresco 19enne, ha festeggiato il compleanno il 27 giugno, esattamente 24 ore dopo aver sostenuto l’orale e aver conquistato il massimo voto con lode. «L’ho saputo per caso - racconta Lamberto - quel giorno avevo terminato la connessione a internet e stavo aspettando che rientrasse mia madre per controllare. Nel frattempo mi ha chiamato una mia compagna e me l’ha detto, è stato bellissimo».
L’ESAMEPer Lamberto il liceo è stata un’esperienza piacevole. «Nei cinque anni - continua - mi sono trovato particolarmente bene. I docenti sono stati bravi nel mettere noi studenti a nostro agio. Anche l’esame è stata una bella avventura, nel discorso personale ho riassunto le mie cinque passioni: volontariato, letteratura, matematica, sport e musica». E proprio per la musica il 19enne ha vinto un importante riconoscimento. «Suono vari strumenti - spiega - pianoforte da quando sono piccolo con la maestra Eleonora Raota, l’organo nella parrocchia di Santa Maria Assunta nella frazione di Brische a Meduna di Livenza. E le tastiere per il progetto musica organizzato dalla scuola e coordinato da alcuni docenti che mi hanno avvicinato alla progressive e al rock. Ho partecipato a vari concorsi, fino a quello internazionale di arte letteraria che si è svolto al Campidoglio a Roma. Ho vinto la sezione musicale con alcune canzoni di cui ho scritto testo e musica. Quando sono entrato nella sala della Protomoteca, mi sono reso conto che in sottofondo c’erano i miei brani, mi sono emozionato».
Lamberto si è distinto anche nello sport: «Da piccolo ho praticato nuoto e basket, ora faccio parte del club della scherma di Pordenone, disciplina spada. Quest’anno sono riuscito a prendere dieci anche in scienze motorie». Il 19enne pasianese ha compiuto un percorso netto con quaranta crediti e venti punti in tutte le prove. Ed è arrivata la lode. «Per il compito di matematica ho scelto il problema sul terremoto in Friuli, poteva spaventare la lunghezza del testo ma non era così difficile. Bello l’omaggio alle nostre zone. Come prof interni abbiamo avuto Raffaele Moscagiuri di matematica e Lucia Bisetto Trevisin di italiano, ci sono stati molto vicini».
L’amore per le materie scientifiche di Lamberto continuerà all’università. A marzo ha superato il Tolc-I (Ingegneria), il test d’ingresso standardizzato per l’accesso all’università con 50 punti su 50. Unico in Friuli e quindicesimo in Italia. «Teoricamente - spiega Lamberto - posso scegliere l’ateneo a cui iscrivermi. Io vorrei fare ingegneria indirizzo robotica. Stavo valutando Trieste, Trento e Pisa. In quest’ultima città c’è la specializzazione di robotica che vorrei seguire alla magistrale. Ma non so se trasferirmi subito così lontano».
Intanto per Lamberto è il momento dei festeggiamenti. «Ho celebrato compleanno e cento e lode con mamma Marcella, papà Lorenzo, il resto della famiglia e gli amici in un ristorante al mare. Adesso attendiamo la consegna dei diplomi che la mia scuola ha organizzato per il 13 luglio. Sarà un’altra bella emozione».