Estremo, anomalo, record, killer. Il caldo non dà tregua all?Italia e all?Europa, dove il 45% delle città ha superato i massimi storici di stress termico. E le...
Estremo, anomalo, record, killer. Il caldo non dà tregua all’Italia e all’Europa, dove il 45% delle città ha superato i massimi storici di stress termico. E le temperature sono destinate a salire oggi e domani, il picco nel nostro Paese è previsto lunedì 29 giugno. Boom di accessi nei pronto soccorso italiani, specie delle grandi città, aumentati almeno del 15 per cento. E misure d’emergenza, appelli alla cittadinanza in tutta Europa, ma anche vittime. Fino a domenica sono 18 le città con il massimo livello di rischio per la popolazione indicate dal bollettino del Ministero della Salute: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Le ondate di calore e i bollini rossi potrebbero aumentare lunedì. A rischio sono potenzialmente tutti, il bollino rosso, livello 3, predisposto dal ministero indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi come anziani, bambini piccoli, persone affette da malattie croniche”.
L’ALLARME
«I bambini non sono piccoli adulti - avverte Alberto Villani, responsabile dell’Uoc di Pediatria generale, Malattie infettive e Deea di II livello del Bambino Gesù - Il loro organismo ha una capacità ancora immatura di regolare la temperatura corporea e questo li rende particolarmente vulnerabili alle ondate di calore». Al Bambino Gesù di Roma ogni estate si registra un 25% di emergenze in più, ma in tutti i pronto soccorso pediatrici gli accessi hanno avuto in questi giorni un incremento tra il 5 e il 10%, segnala la Simeup.
LE VITTIME
Un turista 81enne dell’Aquilano è morto colpito da malore mentre era in spiaggia, a Montesilvano (Pescara): si è improvvisamente accasciato mentre era sul bagnasciuga, inutili i soccorsi immediati. Nel Padovano, Stefano Tonin, operaio 57enne, è deceduto mentre lavorava in un cantiere, alle 14,30, nonostante il divieto previsto da ordinanza. La Procura indaga per omicidio colposo. A Marsiglia un’altra vittima, un bimbo di 18 mesi, probabilmente lasciato dal padre in auto nel parcheggio della facoltà di Medicina di La Timone. La morsa bollente dell’anticiclone Caronte aumenterà oggi la sua potenza, con caldo afoso e punte di 30-39 gradi al Centro-Nord. Con luglio, la canicola, dovrebbe attenuarsi, con l’arrivo di una perturbazione atlantica dall’Islanda, che potrebbe scatenare però eventi altrettanto estremi, con raffiche di vento, grandinate, acquazzoni. Intanto dall’agricoltura alla scuola, sono tanti i settori in sofferenza. Il segretario della Uil Scuola, Giuseppe D’Aprile segnala: «Continuiamo a ricevere da tutta Italia centinaia di segnalazioni: studenti che accusano malori durante gli esami, collassano per il caldo, docenti costretti a dotarsi autonomamente di ventilatori». All’allarme risponde il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara: «Stiamo lavorando a un piano per ridurre il disagio per studenti e personale scolastico nei periodi di maggiore calura». Sui ghiacciai alpini lo zero termico è arrivato sopra 4.500 metri, mentre da lunedì le riserve dei ghiacciai svizzeri saranno esaurite. Caldo, record, incendi e nubifragi in Sardegna, monitorati dal Comune di Venezia asili e scuole dell’infanzia. A Roma, installati nebulizzatori per passanti e turisti nei luoghi di maggiore affluenza.
EUROPA IN GINOCCHIO
Ma l’Europa tutta è piegata dal caldo torrido. Allerta rossa in 8 province in Olanda, i maggiori disagi in Francia, dove il numero di persone annegate in cerca di refrigerio nei corsi d’acqua è salito a 55. Diverse tonnellate di ghiaccio sono state distribuite in questi ultimi giorni ai vigili del fuoco di Parigi, per soccorrere le vittime in ipertermia. Annullati 62 eventi sportivi, la polizia di Parigi ha chiesto agli organizzatori di rimandare molti altri appuntamenti, tra cui la parata del Pride, per via «del caldo eccezionale che dura dal 21 giugno e mette alla prova i servizi di soccorso e le strutture sanitarie». I ricoveri nell’ospedale parigino Georges Pompidou sono giunti a saturazione, i corridoi sono pieni di pazienti non solo anziani, ma anche di 50-60enni. Il premier francese Sébastien Lecornu si è appellato alla responsabilità di tutti: «Gli ospedali devono reggere» e autorizzato l’acquisto di 30mila condizionatori per i nosocomi. Vietato il consumo e la vendita di alcol da asporto in tutta la Francia. Record assoluto di caldo per il mese di giugno anche nel Regno Unito, aggiornato a 37 gradi, con diversi ospedali costretti a dichiarare lo stato di emergenza (critical incident) per l’impatto delle alte temperature sull’erogazione dei servizi. Scuole chiuse, disagi nel traffico ferroviario, annullati alcuni Eurostar sulla tratta fra Londra e Parigi. E ancora: il Servizio meteorologico tedesco (Dwd) ha registrato 41,3 gradi, la temperatura più alta mai misurata in Germania. Deciso lo stop per diversi eventi, come pure in Belgio dove è stataannullata la rievocazione storica della battaglia di Waterloo.