Una tavola rotonda per trasformare i grandi eventi in progetti di rilancio e di valore economico per il territorio
Una tavola rotonda per trasformare i grandi eventi in progetti di rilancio e di valore economico per il territorio
Dall’evento al progetto. Il San Leo Artist Festival "I colori della musica", curato dall’Accademia Distretto della Musica, entra nel vivo della sua ricca programmazione e accende i riflettori su un tema cruciale per il futuro del l’entroterra: il turismo musicale come reale motore di permanenza e di successivo sviluppo e valore economico per il territorio. Domenica 5 luglio alle ore 17:00, la solennità della Sala Concerti di Palazzo Mediceo a San Leo farà da sfondo ad una tavola rotonda che punta a superare l'astrattismo del tema per scendere nel dettaglio di opportunità concrete e sinergie transfrontaliere. Il dibattito, che si preannuncia denso di spunti operativi e visioni strategiche, vedrà il confronto tra rappresentanti istituzionali e operatori del settore: Manuela Guaitoli, Consigliera della Provincia di Rimini; Francesco Chiari, Presidente della Cooperativa "Tre Arrows" della Repubblica di San Marino ed Anacleto Gambarara, direttore artistico del Festival. I relatori si confronteranno su una proposta concreta che, come l’arte, vuole essere provocatoria: rilanciare i territori nel nome della cultura. San Leo, l’intera Valmarecchia e la vicina Repubblica di San Marino godono già di un indotto turistico rilevante e di attrazioni storiche e paesaggistiche uniche. In questo contesto, i festival e i concerti amplificano un’offerta già ricca, ma rischiano di rimanere episodi isolati. La provocazione e l'analisi che guideranno l'incontro di domenica mirano proprio a ribaltare questo paradigma, ponendo una domanda ambiziosa: “è possibile fare musica dove non c’è un’attrazione turistica specifica”? La risposta si traduce nella proposta di un progetto concreto: realizzare eventi ben strutturati per trasformare la cultura in uno strumento di presidio sociale ed economico, capace di rilanciare il territorio dell’entroterra. "L'obiettivo di questa tavola rotonda – spiegano gli organizzatori- non è semplicemente fotografare l'esistente, ma lanciare una sfida ai territori. La musica non deve essere solo un piacevole sottofondo per chi è già di passaggio, ma il motivo stesso del viaggio e della permanenza." L'ingresso all'evento è libero. La cittadinanza, gli operatori turistici e i media sono invitati a partecipare.
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