Вход на сайт

Просмотр новости

Найдите то, что Вас интересует

EPOMAKER TH108 V2 PRO – Recensione

Дата публикации: 20-07-2026 08:00:00

EPOMAKER TH108 V2 PRO è una tastiera meccanica 100% con montaggio a guarnizione, display TFT, batteria da 10.000 mAh e switch Creamy Jade pre-lubrificati. Una proposta completa per chi non vuole rinunciare al layout full-size.
The post EPOMAKER TH108 V2 PRO – Recensione appeared first on NextGenTech.it.


Основное содержимое страницы с новостью.

Il mondo delle tastiere meccaniche full-size sembrava condannato a fare la parte del comprimario. Il mercato ha rincorso per anni i layout compatti – il 60%, il 65%, il 75% – e chiunque avesse ancora bisogno del tastierino numerico era guardato con lo stesso sguardo riservato a chi usa ancora il fax. EPOMAKER ha ignorato questa tendenza e ha continuato a costruire tastiere grandi, complete, con tutti i tasti al loro posto. Il risultato più recente di questa filosofia è il TH108 V2 PRO, un 100% meccanico con montaggio a guarnizione, display TFT, manopola rotante e batteria da 10.000 mAh – una dotazione che, a questo prezzo, è semplicemente difficile da ignorare. La versione qui in prova è equipaggiata con i Creamy Jade Switch, gli switch lineari pre-lubrificati di EPOMAKER nella variante non silenziata.

EPOMAKER TH108 V2 PRO – RecensioneChi è EPOMAKER e cosa vuole dimostrare

EPOMAKER è un brand specializzato in tastiere meccaniche che negli ultimi anni si è ritagliato un posto preciso nel mercato: tastiere con specifiche da fascia medio-alta vendute a prezzi che molti competitor non riescono ad avvicinare. Non è solo un discorso di componenti: EPOMAKER produce anche switch e keycap (tasti) propri, ha una community attiva e raccoglie attivamente il feedback degli utenti per iterare i design. La serie TH108 è il prodotto che meglio incarna questa filosofia – una tastiera 100% full-size lanciata in più iterazioni successive, di cui la V2 PRO rappresenta la versione più aggiornata e completa. L’aggiornamento dalla versione PRO alla V2 PRO non è una semplice revisione cosmetica: cambia la posizione della manopola, si aggiorna l’architettura dell’illuminazione con una barra decorativa laterale, e si affina il sistema di smorzamento acustico interno. È un prodotto pensato esplicitamente per chi non vuole scendere a compromessi sul layout e cerca il massimo delle funzioni senza spendere quanto una tastiera da enthusiast di fascia alta.

Grande, pesante, e orgogliosa di esserlo

La confezione è essenziale: dentro si trovano la tastiera, un cavo USB-A/USB-C intrecciato, un estrattore per keycap e switch, due switch di ricambio e la documentazione ridotta all’indispensabile. Niente fodero, niente accessori superflui. Il messaggio è chiaro: il valore è nella tastiera stessa. Forse anche troppo, perché, come vedremo, dal punto di vista software una documentazione più attenta gioverebbe. Il primo impatto fisico è deciso: la TH108 V2 PRO pesa circa 1,23 kg. È la tastiera più pesante della serie TH108, e si sente immediatamente sollevarla dalla scatola. Questo non è un difetto – è una scelta costruttiva precisa che garantisce una stabilità sul piano di lavoro quasi assoluta durante le sessioni intensive di battitura o gaming. Non si sposta, non vibra, rimane esattamente dove la si mette.

Il corpo è in ABS con keycap in PBT double-shot – materiale più resistente all’usura e all’ingiallimento rispetto all’ABS standard – con una finitura opaca che non accumula impronte in modo evidente. Le colorazioni disponibili sono tre: Carbon Black (la versione qui in prova), White-Blue-Pink e Side-Print Pink. Il design Carbon Black è sobrio, quasi aggressivo nelle proporzioni, con una barra laterale decorativa illuminata su entrambi i lati che aggiunge profondità visiva senza esagerare con l’estetica da gaming estremo.

L’elemento più visibile dopo le dimensioni è il display TFT in vetro posizionato nell’angolo superiore destro, affiancato dalla manopola rotante in alluminio anodizzato. Il display mostra informazioni utili come modalità di connessione attiva, stato della batteria, orario, data, blocco maiuscole e blocco del tasto Windows, e può anche riprodurre GIF animate personalizzabili via software. L’angolazione di visione del pannello è però il suo limite più evidente: frontalmente funziona bene, ma ruotando anche di poco la prospettiva di lettura peggiora notevolmente. Non è un elemento centrale dell’esperienza d’uso quotidiana, ma può diventare un punto di riferimento comodo per chi alterna spesso modalità di connessione. La manopola, riposizionata nella V2 PRO sul fronte destro della tastiera rispetto alla posizione laterale del modello PRO precedente, gestisce volume e luminosità dello schermo in base alla modalità selezionata tramite la combinazione FN + manopola stessa.

Il sistema di montaggio a guarnizione (gasket mount, ovvero la piastra dei tasti è sostenuta da elementi in gomma che la isolano dalla scocca esterna) è stratificato con cinque livelli di smorzamento: schiuma PORON sandwich, cuscinetto IXPE sotto gli switch, strato PET di rinforzo acustico, schiuma PORON e lattice nella sede degli switch, e schiuma in silicone sul fondo. Il risultato acustico è un suono pieno, profondo, privo di eco o risonanze metalliche. La PCB ha tagli di flessione intenzionali – una caratteristica tipicamente riservata a tastiere di prezzo superiore – che aggiungono una cedevolezza controllata alla pressione dei tasti, rendendo la battitura più morbida e meno affaticante nelle sessioni lunghe.

Il piedistallo regolabile a due livelli permette di scegliere tra tre angolazioni di lavoro diverse. I piedini in gomma antiscivolo sul fondo completano un prodotto che, nonostante le sue dimensioni, è pensato per restare fermo esattamente dove lo si posiziona.

Tre connessioni, 200 ore di batteria, switch che convincono subito

La connettività è tri-modale: USB-C cablato, ricevitore wireless a 2,4 GHz (incluso in confezione) e Bluetooth. Il passaggio tra le modalità avviene via scorciatoia FN+Q/W/E, e include supporto per la memorizzazione di tre dispositivi Bluetooth distinti. In modalità wireless a 2,4 GHz la latenza si attesta a 2 ms con polling rate a 1.000 Hz – un dato sufficiente per gaming competitivo nella maggior parte dei generi. In Bluetooth la latenza è quella tipica del protocollo, accettabile per uso produttivo ma non ideale per il gaming reattivo.

La batteria da 10.000 mAh è il dato più difficile da credere finché non si prova sul campo: EPOMAKER dichiara fino a 200 ore di utilizzo continuo con RGB e display spenti, e circa 42 ore con tutto acceso. Nella pratica con uso misto – qualche ora di gaming, molta scrittura, RGB a luminosità media, display attivo – la batteria dura abbondantemente oltre una settimana senza avvicinarsi alla scarica. La ricarica avviene via USB-C con funzione pass-through, il che significa che si può usare la tastiera mentre è collegata al cavo senza interrompere la sessione.

I Creamy Jade Switch sono switch lineari a cinque pin, pre-lubrificati in fabbrica, con forza di attivazione a 45g e corsa totale di 3,6 mm. Il profilo sonoro sulla TH108 V2 PRO è quello che EPOMAKER definisce “poppy-thocky”: un suono pieno, caldo, con una componente bassa che si percepisce anche fisicamente sotto le dita, senza eco residuo né pinging metallico. Gli stabilizzatori delle tasti grandi (barra spaziatrice, Invio, Maiusc, Backspace) sono pre-lubrificati e ben calibrati, senza rattling evidente. L’unica eccezione riportata su alcuni esemplari è la barra spaziatrice, che in certi casi può risultare leggermente più “appiccicosa” rispetto al resto per una leggera eccedenza di lubrificante applicato in fabbrica – un problema che si normalizza tipicamente nelle prime settimane di utilizzo. La PCB è hot-swappable (i tasti si sostituiscono senza saldatura) con supporto sia per switch a 3 pin che a 5 pin in formato MX-compatibile.

La personalizzazione software avviene tramite tool web-based – nessun programma da installare – che permette di modificare la retroilluminazione RGB, impostare macro, configurare i tasti e personalizzare il display. Il software è funzionale ma datato visivamente, e manca di alcune opzioni avanzate presenti in soluzioni analoghe di altri produttori. Per chi vuole andare in profondità nella configurazione, si sente la mancanza di un client desktop dedicato – che al momento non esiste, né è annunciato. È anche un po’ difficile da rintracciare nella documentazione, ed è differente dall’hub utilizzato, invece, dal CarbonX (il mouse che vedete accanto alla tastiera tra le foto in galleria, sempre targato EPOMAKER). Per comodità, questo è l’indirizzo per configurare la keyboard.

Схожие новости

#Наименование новостиТональностьИнформативностьДата публикации
1EPOMAKER CarbonX – Recensione014.1524-07-2026
2Razer Huntsman V3 Pro 8KHz – Recensione010.408-01-2026
3Corsair MM Glass Large – Recensione010.324-06-2026
4联想推出 99 元拯救者 MK2 游戏键盘:104 键布局,机械手感0727-06-2026
5 GravaStar Mercury K1 Keyboard Review 0523-06-2026
6Keychron представила беспроводную механическую клавиатуру K5 Ultra с отделкой из дерева0512-07-2026
7Die HyperX Origins 2 1800 im Test0501-06-2026
8Обзор Keychron K3 HE: Низкопрофильная игровая клавиатура, отличающаяся эргономичностью и возможностями настройки7811-06-2026
9Die Gaming-Soundbar OXS Thunder PRO+ im Test0511-05-2026
10Retro-Tastatur „KeyBoy Advance“ startet ab 275 US-Dollar0508-07-2026

Классификация: Пресс-релизы. Схожих патентов: 0. Схожих новостей: 10. Тональность: 0. Информативность: 19.29. Источник: www.nextgentech.it.