La vetrina dorata della presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027 ad Ancona doveva essere la celebrazione assoluta del fenomeno televisivo degli ultimi anni. E in parte lo è stata, almeno...
La vetrina dorata della presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027 ad Ancona doveva essere la celebrazione assoluta del fenomeno televisivo degli ultimi anni. E in parte lo è stata, almeno sulla carta. Sul palco marchigiano, i vertici di Viale Mazzini hanno incensato i risultati straordinari di Francesca Fagnani con Belve, confermando la nuova stagione dal 20 ottobre al 1 dicembre su Rai 2 e annunciando in pompa magna persino il grande ritorno dello spin-off Belve Crime, quel viaggio esclusivo e intimo nella psicologia di testimoni e protagonisti di vicende che hanno segnato la cronaca del Paese.
Eppure, dietro i sorrisi istituzionali e i dati trionfali snocciolati dall’Amministratore Delegato di Rai Pubblicità, l’atmosfera che si respirava nel dietro le quinte era radicalmente diversa.
A far tremare i corridoi della tv di Stato è un'assenza pesante, diventata immediatamente il caso più scottante della stagione.
Il giallo dell'assenza e la bomba dietro le quinte
Mentre il titolo del programma campeggiava fiero sulle brochure ufficiali, a mancare all'appello era proprio lei, la "belva" per eccellenza: Francesca Fagnani. Un'assenza che ha subito acceso i radar degli esperti del settore e che ha spinto il giornalista Giuseppe Candela su Dagospia a sganciare una vera e propria bomba editoriale.
L’allontanamento dai riflettori della conduttrice in un momento così cruciale non sarebbe affatto casuale. Voci ben informate parlano di un clima che definire teso è un eufemismo. Le indiscrezioni raccontano di una quotidianità lavorativa tutt’altro che serena nel dietro le quinte del programma, un cortocircuito di nervosismo che rischia di compromettere la macchina produttiva dello show.