I destini di Rai 2 e Mediaset si incrociano sull'asse del primo pomeriggio. Al centro della scena c?è il futuro di Ore 14, lo storico format di cronaca che si appresta a...
I destini di Rai 2 e Mediaset si incrociano sull'asse del primo pomeriggio. Al centro della scena c’è il futuro di Ore 14, lo storico format di cronaca che si appresta a vivere una stagione di profonda metamorfosi. I movimenti di telemercato hanno infatti innescato una reazione a catena, da un lato l'addio ufficiale di Milo Infante, che lascia la tv pubblica per sbarcare a Cologno Monzese, dall'altro l'arrivo al timone di Salvo Sottile, pronto a lasciare lo spazio serale di Far West su Rai 3 (che dovrebbe essere sostituito da Filorosso di Antonino Monteleone) per ereditare la complessa fascia del daytime della seconda rete.
Il nodo del contenzioso e il retroscena del contratto rifiutatoDietro le dimissioni di Infante, formalizzate a giugno a ridosso della presentazione dei palinsesti, non si nascondono ragioni economiche, contrariamente a quanto ipotizzato in un primo momento. Il giornalista ha tenuto a precisare che la rottura con i vertici di Viale Mazzini ha avuto una natura squisitamente editoriale, legata alla divergenza sulla gestione dei contenuti e sulla definizione dei suoi compini d'azione a livello manageriale. Infante, infatti, ha chiarito la situazione sull'ultimo numero di Gente: «Il contenzioso con la Rai non è di natura economica, ma di natura contenutistica e di ruolo manageriale…».
A testimonianza di una rottura basata sulle idee e non sui compensi, emerge un retroscena significativo, l'azienda pubblica avrebbe tentato l'ultimo affondo per blindare il conduttore proponendogli un accordo da collaboratore esterno particolarmente generoso, strutturato per aggirare il tetto dei compensi dirigenziali. Un'offerta "blindata" che Infante ha però preferito rispedire al mittente pur di mantenere la propria autonomia progettuale: «La riprova è che quando mi hanno offerto un contratto da esterno, molto ben retribuito, ho cortesemente rifiutato…»
Il rebus di Cologno MonzesePer Infante l'approdo alla corte di Pier Silvio Berlusconi rappresenta una doppia sfida, non solo la conduzione, ma anche un ruolo di peso nel comparto dirigenziale delle News per sviluppare nuove linee editoriali. Resta però l'incognita su dove e quando lo vedremo in onda. Nelle ultime settimane l'ambiente televisivo è stato scosso dall'indiscrezione di un possibile sbarco del giornalista nella prima serata domenicale di Rete 4, una mossa che avrebbe comportato il trasloco di Mario Giordano e del suo Fuori dal coro verso Italia 1. L'ipotesi, che avrebbe ridisegnato la mappa dell'informazione Mediaset, è stata prontamente congelata dai vertici di Cologno Monzese, che hanno confermato la collocazione storica di Giordano. È probabile che per Infante si stia studiando una collocazione completamente inedita, i cui dettagli verranno svelati solo la prossima settimana con il lancio ufficiale della programmazione autunnale.