A oltre due anni dal debutto di Granblue Fantasy: Relink, Cygames torna a puntare sul suo action JRPG con Endless Ragnarok, un’espansione che amplia l’endgame e introduce nuove meccaniche di progressione. La domanda, però, è una sola: basterà a convincere i veterani a tornare tra le Isole Celesti? Sviluppatore / Publisher: Cygames Prezzo: 29,99 € / 59.99 € (Bundle con il gioco principale) Localizzazione: Testi PEGI: 12 Multiplayer: Cooperativo online Disponibile Su: PC (Steam), PS4, PS5, Switch 2 Data di Lancio: già disponibile Spero che due anni fa vi siate divertiti parecchio con Granblue Fantasy: Relink, apprezzandolo in ogni sua sfumatura, perché Endless Ragnarok è un’espansione realizzata su misura per i fan più appassionati e hardcore. Per entrare a far parte di questo club esclusivo, infatti, non basta aver assistito ai titoli di coda, nossignore: prima ancora di vedere la sigla iniziale dovrete aver completato tutte le missioni messe a disposizione dal gioco base, raggiungendo la difficoltà Orgoglio. Una volta arrivati in vetta, però, non sarà ancora abbastanza: dovrete infatti affrontare una prova sul campo gentilmente offerta da Seofon e Tweyen, rispettivamente leader degli Eterni e suo braccio destro, sfidandoli contemporaneamente in una missione caratterizzata dall’impressionante requisito di 23.000 punti Potenza. In altre parole, avrete una possibilità di superarla soltanto con un personaggio di livello 100, equipaggiato con un’arma Terminus completamente risvegliata (e questo significa aver farmato ripetutamente la famigerata missione La Furia di Bahamut, oltre ad aver potenziato al massimo il resto del suo arsenale) e con i migliori sigilli disponibili. Anzi, senza un gruppo affiatato potrebbe non bastare nemmeno quello! IL SALATO PREZZO D’INGRESSO DI GRANBLUE FANTASY: RELINK – ENDLESS RAGNAROK Non spaventatevi troppo, però: Endless Ragnarok lo fa per il vostro bene. Vuole che vi presentiate preparati al nuovo livello di sfida, Navigatore senza limiti, e per questo vi mette a disposizione tutti gli strumenti necessari. Il primo è l’accesso immediato a Gallanza e Maglielle, gli ex generali della Chiesa di Avia che tanto ci avevano fatto penare nel gioco base. È sufficiente aver completato la campagna principale e, personalmente, ho accolto con entusiasmo il loro arrivo, anche in virtù delle memorabili scazzottate che ci siamo scambiati nel lontano 2024, con Gallanza che è diventato nel giro di pochissimo il mio tank di riferimento. Il motivo è semplice: invece di costringervi a ripetere le stesse missioni all’infinito, sperando nella benevolenza della dea bendata per ottenere i materiali necessari a potenziarvi, Endless Ragnarok introduce l’Avernus, una modalità roguelite pensata per il gioco in singolo. Qui il gruppo attraversa un portale e affronta una serie di prove che culminano nello scontro con il boss di turno, scegliendo progressivamente il percorso da seguire tra combattimenti, sfide di abilità e piccole prove d’ingegno. Nel frattempo si ottengono bonus passivi e si investono punti permanenti che rendono le spedizioni successive sempre più abbordabili. La varietà delle situazioni non è straordinaria – alla fine si tratta quasi sempre di piccole arene dove ci si pesta come fabbri – ma le ricompense sono studiate con intelligenza: permettono infatti di migliorare specifici elementi dell’equipaggiamento e possono essere scelte liberamente in base alle proprie necessità, riducendo sensibilmente il peso del farming. In realtà i nuovi personaggi sbloccabili sono ben sette, ma preferisco non entrare nei dettagli: alcuni sono strettamente legati alla trama e il loro reclutamento richiede addirittura due Carte Compagno ciascuno, una risorsa che i veterani sanno bene quanto possa essere elusiva. In generale, il sistema di combattimento conserva intatto tutto il suo fascino, proponendo un’azione arcade ipercinetica in cui lo schermo si riempie di attacchi spettacolari, effetti speciali e numeroni che scorrono senza sosta, una gioia per i megalomani più incalliti. Del resto, anche a distanza di un paio d’anni, resta uno dei migliori sistemi di combattimento nel panorama dei JRPG d’azione, grazie soprattutto alla straordinaria varietà di gimmick, abilità e meccaniche esclusive che caratterizzano ciascun personaggio. D’altro canto, i boss continuano a non brillare per varietà e, al netto di alcune interessanti new entry, ci si ritrova ancora ad affrontare le stesse creature in versioni sempre più aggressive. Cygames ha comunque fatto il necessario per impedire a chi conosce il gioco base a menadito di adagiarsi sugli allori, arricchendo molti dei nemici storici con nuove tecniche particolarmente insidiose: quando iniziano a brillare d’argento possono infatti sfoderare attacchi inediti, che richiedono un buon colpo d’occhio per essere letti e contrastati. Rimane però immutata la sensazione, soprattutto affrontando le missioni in solitaria, di trovarsi davanti a veri e propri “nemici spugna”, capaci di assorbire una quantità spropositata di danni prima di cedere. Una percezione accentuata dal fatto che gli avversari dei tre livelli di Chaos che compongono la difficoltà Navigatore senza limiti sono contrassegnati da livelli ben oltre il limite massimo raggiungibile dal giocatore, il cui level cap resta invece fermo a 100. IN COMPAGNIA È SEMPRE MEGLIO Giocare online è sempre un piacere, oltre che decisamente più efficace rispetto ad affrontare l’avventura con tre compagni controllati dalla CPU. Il crossplay tra le diverse piattaforme funziona alla perfezione ed è supportato da un matchmaking rapidissimo, probabilmente favorito dall’entusiasmo per l’espansione, che avrà spinto molti giocatori a reinstallare il titolo. Del resto, nonostante tutte le novità introdotte da Endless Ragnarok, il nuovo livello di sfida è talmente impegnativo da rendere più che gradito qualche aiuto extra. Tra le novità più spettacolari spiccano senza dubbio le evocazioni, che trasformano le iconiche Bestie Primordiali in una vera e propria meccanica di gioco. Disponibili solo nelle missioni di categoria Chaos e dopo aver riempito un indicatore condiviso con l’intera squadra, permettono di prendere temporaneamente il controllo di colossali creature dotate di mosse esclusive, capaci tanto di ribaltare l’inerzia di uno scontro quanto di neutralizzare gli attacchi più devastanti dei boss. Pur risultando inevitabilmente molto potenti, Cygames ne ha limitato l’utilizzo attraverso un sistema condiviso tra tutti i membri del party, trasformandole in una risorsa da impiegare con criterio anziché in una sorta di smart bomb glorificata. Il risultato è una meccanica che aggiunge spettacolarità senza compromettere il ritmo degli scontri e che, soprattutto in cooperativa, premia la coordinazione del gruppo. Allo stesso modo, coordinare l’intera squadra per eseguire un Attacco Celeste all’unisono – una sorta di equivalente degli All-Out Attack di Persona – consente a Lyria di unirsi alla battaglia, sferrando un devastante colpo finale che rappresenta la perfetta ciliegina sulla torta. A completare il quadro arrivano i Tratti Maestria, un nuovo sistema di progressione che permette di continuare a sviluppare i personaggi anche dopo aver raggiunto il livello 100, senza però aumentare il level cap. NUOVI MODI PER FARE MALE A MOSTRI GIGANTI Più che limitarsi a incrementare le statistiche, questa meccanica consente di specializzare ogni eroe in base a uno stile di gioco ben preciso. Ogni personaggio dispone infatti di tre percorsi di sviluppo – Risveglio, Essenza e Anima – ciascuno orientato verso una filosofia differente, come il potenziamento del danno, il supporto al gruppo o approcci più peculiari al combattimento. La progressione è estremamente flessibile: i tratti vengono sbloccati spendendo MSP e i punti possono essere distribuiti liberamente tra tutti e tre i rami, combinandone gli effetti senza dover effettuare una scelta definitiva. È inoltre possibile ridistribuire i punti in qualsiasi momento senza alcuna penalità. Con l’aumento del Livello Maestria si sbloccano nuovi ranghi contenenti tratti sempre più potenti, mentre completando l’espansione si accede anche al livello EX, che introduce ulteriori possibilità di personalizzazione. Il risultato è un sistema capace di rendere ogni personaggio molto più versatile: due giocatori che utilizzano lo stesso eroe possono costruirlo in modi radicalmente diversi, dando vita a build davvero specializzate e personali. E per finire, dulcis in fundo, c’è la Trascendenza delle armi, probabilmente una delle novità più intelligenti dell’espansione. Il sistema consente di trascendere tutte le categorie di armi una volta portate al massimo potenziamento, incrementandone ulteriormente le statistiche e, soprattutto, sostituendo parte dei tratti passivi con altri selezionabili. Ogni famiglia acquisisce così un’identità ben precisa: le armi di tipo Difensore premiano le build orientate alla sopravvivenza, le Perforatore valorizzano gli alti valori di probabilità di colpo critico, mentre le altre tipologie incentivano approcci differenti, trasformando finalmente la scelta dell’arma in una vera decisione di build e non in una semplice questione di statistiche. Le Terminus restano il punto d’arrivo del nuovo endgame una volta completamente trascese, ma non monopolizzano più l’intera progressione come accadeva nel gioco base, dove la combo Catastrofe, Rigenerazione e Sigilli incrementati era semplicemente troppo golosa da ignorare al netto del semplice danno base, lasciando spazio a una sperimentazione decisamente più ampia e a personaggi costruiti in modi sensibilmente diversi anche partendo dallo stesso equipaggiamento. Anche sotto questo aspetto, Endless Ragnarok conferma una natura basata sul loop di missioni e grind, con un comparto narrativo – se possibile – persino più spartano rispetto a quello introdotto nel gioco originale, con parentesi poco incisive raccontate in stile visual novel e una manciata di dialoghi. Fortunatamente, anche in questo caso, l’Avernus offre il proprio contributo, con gironi sempre più impegnativi che si aprono man mano che la vicenda viene dipanata, adattando la propria cornucopia di premi e risorse ai rank Chaos più elevati, mentre le missioni tendono a offrire tra le ricompense Ambrosia e Libri di Magia, consumabili indispensabili per accelerare drasticamente la crescita dei compagni nuovi o lasciati indietro al servizio dei completisti esigenti con poco tempo da perdere. In Breve: Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok rappresenta probabilmente la versione definitiva dell’action JRPG di Cygames, un’espansione che non si limita ad aggiungere contenuti ma migliora sensibilmente il cuore dell’esperienza. L’Avernus rende il farming meno ripetitivo, i Tratti Maestria e la Trascendenza delle armi ampliano enormemente le possibilità di personalizzazione, mentre le nuove meccaniche cooperative valorizzano ancora di più un sistema di combattimento che resta tra i migliori del genere. Allo stesso tempo, però, Endless Ragnarok è un contenuto pensato esclusivamente per i veterani: il requisito d’ingresso è elevatissimo e chi non ha già investito decine di ore nel gioco base potrebbe sentirsi escluso. Inoltre, la componente narrativa rimane marginale e alcuni problemi storici, come la scarsa varietà dei boss e la tendenza degli scontri più avanzati a trasformarsi in prove di resistenza, non sono stati completamente risolti. In definitiva un’espansione ricchissima e intelligente, quindi, che porta Relink alla sua massima espressione ma senza trasformarlo in qualcosa di diverso da ciò che era già. Piattaforma di Prova: PC Configurazione di Prova: Ryzen 7 5800X, RTX 4070 12Gb, RAM 32Gb 3600Mhz, SSD Com’è, Come Gira: Esattamente come nel gioco base, anche Endless Ragnarok si è dimostrato impeccabile sul piano tecnico: 120 fps perfettamente stabili a 2560×1440, con tutti i dettagli impostati su Ultra. Un risultato che non sorprende, considerando come l’eccellente direzione artistica riesca ancora oggi a valorizzare la natura cross-gen del titolo. L’utilizzo di un monitor OLED Alienware esalta ulteriormente la resa cromatica, mettendo in risalto una palette ricca e vibrante che contribuisce in modo significativo all’impatto visivo dell’esperienza.
A oltre due anni dal debutto di Granblue Fantasy: Relink, Cygames torna a puntare sul suo action JRPG con Endless Ragnarok, un’espansione che amplia l’endgame e introduce nuove meccaniche di progressione. La domanda, però, è una sola: basterà a convincere i veterani a tornare tra le Isole Celesti?
Sviluppatore / Publisher: Cygames Prezzo: 29,99 € / 59.99 € (Bundle con il gioco principale) Localizzazione: Testi PEGI: 12 Multiplayer: Cooperativo online Disponibile Su: PC (Steam), PS4, PS5, Switch 2 Data di Lancio: già disponibile
Spero che due anni fa vi siate divertiti parecchio con Granblue Fantasy: Relink, apprezzandolo in ogni sua sfumatura, perché Endless Ragnarok è un’espansione realizzata su misura per i fan più appassionati e hardcore. Per entrare a far parte di questo club esclusivo, infatti, non basta aver assistito ai titoli di coda, nossignore: prima ancora di vedere la sigla iniziale dovrete aver completato tutte le missioni messe a disposizione dal gioco base, raggiungendo la difficoltà Orgoglio. Una volta arrivati in vetta, però, non sarà ancora abbastanza: dovrete infatti affrontare una prova sul campo gentilmente offerta da Seofon e Tweyen, rispettivamente leader degli Eterni e suo braccio destro, sfidandoli contemporaneamente in una missione caratterizzata dall’impressionante requisito di 23.000 punti Potenza.
In altre parole, avrete una possibilità di superarla soltanto con un personaggio di livello 100, equipaggiato con un’arma Terminus completamente risvegliata (e questo significa aver farmato ripetutamente la famigerata missione La Furia di Bahamut, oltre ad aver potenziato al massimo il resto del suo arsenale) e con i migliori sigilli disponibili. Anzi, senza un gruppo affiatato potrebbe non bastare nemmeno quello!
IL SALATO PREZZO D’INGRESSO DI GRANBLUE FANTASY: RELINK – ENDLESS RAGNAROKNon spaventatevi troppo, però: Endless Ragnarok lo fa per il vostro bene. Vuole che vi presentiate preparati al nuovo livello di sfida, Navigatore senza limiti, e per questo vi mette a disposizione tutti gli strumenti necessari. Il primo è l’accesso immediato a Gallanza e Maglielle, gli ex generali della Chiesa di Avia che tanto ci avevano fatto penare nel gioco base. È sufficiente aver completato la campagna principale e, personalmente, ho accolto con entusiasmo il loro arrivo, anche in virtù delle memorabili scazzottate che ci siamo scambiati nel lontano 2024, con Gallanza che è diventato nel giro di pochissimo il mio tank di riferimento. Il motivo è semplice: invece di costringervi a ripetere le stesse missioni all’infinito, sperando nella benevolenza della dea bendata per ottenere i materiali necessari a potenziarvi, Endless Ragnarok introduce l’Avernus, una modalità roguelite pensata per il gioco in singolo. Qui il gruppo attraversa un portale e affronta una serie di prove che culminano nello scontro con il boss di turno, scegliendo progressivamente il percorso da seguire tra combattimenti, sfide di abilità e piccole prove d’ingegno.
Anche a distanza di un paio d’anni, Granblue Fantasy: Relink offre uno dei migliori sistemi di combattimento nel panorama dei JRPG d’azione.
Nel frattempo si ottengono bonus passivi e si investono punti permanenti che rendono le spedizioni successive sempre più abbordabili. La varietà delle situazioni non è straordinaria – alla fine si tratta quasi sempre di piccole arene dove ci si pesta come fabbri – ma le ricompense sono studiate con intelligenza: permettono infatti di migliorare specifici elementi dell’equipaggiamento e possono essere scelte liberamente in base alle proprie necessità, riducendo sensibilmente il peso del farming.
In realtà i nuovi personaggi sbloccabili sono ben sette, ma preferisco non entrare nei dettagli: alcuni sono strettamente legati alla trama e il loro reclutamento richiede addirittura due Carte Compagno ciascuno, una risorsa che i veterani sanno bene quanto possa essere elusiva. In generale, il sistema di combattimento conserva intatto tutto il suo fascino, proponendo un’azione arcade ipercinetica in cui lo schermo si riempie di attacchi spettacolari, effetti speciali e numeroni che scorrono senza sosta, una gioia per i megalomani più incalliti. Del resto, anche a distanza di un paio d’anni, resta uno dei migliori sistemi di combattimento nel panorama dei JRPG d’azione, grazie soprattutto alla straordinaria varietà di gimmick, abilità e meccaniche esclusive che caratterizzano ciascun personaggio.
Endless Ragnarok introduce l’Avernus, una modalità roguelite pensata per il gioco in singolo.
D’altro canto, i boss continuano a non brillare per varietà e, al netto di alcune interessanti new entry, ci si ritrova ancora ad affrontare le stesse creature in versioni sempre più aggressive. Cygames ha comunque fatto il necessario per impedire a chi conosce il gioco base a menadito di adagiarsi sugli allori, arricchendo molti dei nemici storici con nuove tecniche particolarmente insidiose: quando iniziano a brillare d’argento possono infatti sfoderare attacchi inediti, che richiedono un buon colpo d’occhio per essere letti e contrastati.
La narrazione è davvero spigolosa: chi è questa misteriosa lottatrice? E perché la stiamo impersonando in questo breve tutorial?
Rimane però immutata la sensazione, soprattutto affrontando le missioni in solitaria, di trovarsi davanti a veri e propri “nemici spugna”, capaci di assorbire una quantità spropositata di danni prima di cedere. Una percezione accentuata dal fatto che gli avversari dei tre livelli di Chaos che compongono la difficoltà Navigatore senza limiti sono contrassegnati da livelli ben oltre il limite massimo raggiungibile dal giocatore, il cui level cap resta invece fermo a 100.
IN COMPAGNIA È SEMPRE MEGLIOGiocare online è sempre un piacere, oltre che decisamente più efficace rispetto ad affrontare l’avventura con tre compagni controllati dalla CPU. Il crossplay tra le diverse piattaforme funziona alla perfezione ed è supportato da un matchmaking rapidissimo, probabilmente favorito dall’entusiasmo per l’espansione, che avrà spinto molti giocatori a reinstallare il titolo. Del resto, nonostante tutte le novità introdotte da Endless Ragnarok, il nuovo livello di sfida è talmente impegnativo da rendere più che gradito qualche aiuto extra.
Tra le novità più spettacolari spiccano senza dubbio le evocazioni
Tra le novità più spettacolari spiccano senza dubbio le evocazioni, che trasformano le iconiche Bestie Primordiali in una vera e propria meccanica di gioco. Disponibili solo nelle missioni di categoria Chaos e dopo aver riempito un indicatore condiviso con l’intera squadra, permettono di prendere temporaneamente il controllo di colossali creature dotate di mosse esclusive, capaci tanto di ribaltare l’inerzia di uno scontro quanto di neutralizzare gli attacchi più devastanti dei boss.
Sandalphon, con le ali spiegate affronta un drago leggendario: non scommetterei uno scellino sul lucertolone!
Pur risultando inevitabilmente molto potenti, Cygames ne ha limitato l’utilizzo attraverso un sistema condiviso tra tutti i membri del party, trasformandole in una risorsa da impiegare con criterio anziché in una sorta di smart bomb glorificata. Il risultato è una meccanica che aggiunge spettacolarità senza compromettere il ritmo degli scontri e che, soprattutto in cooperativa, premia la coordinazione del gruppo. Allo stesso modo, coordinare l’intera squadra per eseguire un Attacco Celeste all’unisono – una sorta di equivalente degli All-Out Attack di Persona – consente a Lyria di unirsi alla battaglia, sferrando un devastante colpo finale che rappresenta la perfetta ciliegina sulla torta. A completare il quadro arrivano i Tratti Maestria, un nuovo sistema di progressione che permette di continuare a sviluppare i personaggi anche dopo aver raggiunto il livello 100, senza però aumentare il level cap.
NUOVI MODI PER FARE MALE A MOSTRI GIGANTIPiù che limitarsi a incrementare le statistiche, questa meccanica consente di specializzare ogni eroe in base a uno stile di gioco ben preciso. Ogni personaggio dispone infatti di tre percorsi di sviluppo – Risveglio, Essenza e Anima – ciascuno orientato verso una filosofia differente, come il potenziamento del danno, il supporto al gruppo o approcci più peculiari al combattimento. La progressione è estremamente flessibile: i tratti vengono sbloccati spendendo MSP e i punti possono essere distribuiti liberamente tra tutti e tre i rami, combinandone gli effetti senza dover effettuare una scelta definitiva. È inoltre possibile ridistribuire i punti in qualsiasi momento senza alcuna penalità.
In perfetto stile Settimana Enigmistica, questa stanza dell’Avernus ci chiede di individuare il vero colpevole: praticamente la versione umana del gioco delle tre carte.
Con l’aumento del Livello Maestria si sbloccano nuovi ranghi contenenti tratti sempre più potenti, mentre completando l’espansione si accede anche al livello EX, che introduce ulteriori possibilità di personalizzazione. Il risultato è un sistema capace di rendere ogni personaggio molto più versatile: due giocatori che utilizzano lo stesso eroe possono costruirlo in modi radicalmente diversi, dando vita a build davvero specializzate e personali.
La Trascendenza delle armi è probabilmente una delle novità più intelligenti dell’espansione
E per finire, dulcis in fundo, c’è la Trascendenza delle armi, probabilmente una delle novità più intelligenti dell’espansione. Il sistema consente di trascendere tutte le categorie di armi una volta portate al massimo potenziamento, incrementandone ulteriormente le statistiche e, soprattutto, sostituendo parte dei tratti passivi con altri selezionabili. Ogni famiglia acquisisce così un’identità ben precisa: le armi di tipo Difensore premiano le build orientate alla sopravvivenza, le Perforatore valorizzano gli alti valori di probabilità di colpo critico, mentre le altre tipologie incentivano approcci differenti, trasformando finalmente la scelta dell’arma in una vera decisione di build e non in una semplice questione di statistiche. Le Terminus restano il punto d’arrivo del nuovo endgame una volta completamente trascese, ma non monopolizzano più l’intera progressione come accadeva nel gioco base, dove la combo Catastrofe, Rigenerazione e Sigilli incrementati era semplicemente troppo golosa da ignorare al netto del semplice danno base, lasciando spazio a una sperimentazione decisamente più ampia e a personaggi costruiti in modi sensibilmente diversi anche partendo dallo stesso equipaggiamento.
Ho appena evocato e preso il controllo di una Bestia Primordiale, mentre i numeroni che esplodono sullo schermo indicano che anche i miei compagni d’avventura si stanno dando da fare.
Anche sotto questo aspetto, Endless Ragnarok conferma una natura basata sul loop di missioni e grind, con un comparto narrativo – se possibile – persino più spartano rispetto a quello introdotto nel gioco originale, con parentesi poco incisive raccontate in stile visual novel e una manciata di dialoghi. Fortunatamente, anche in questo caso, l’Avernus offre il proprio contributo, con gironi sempre più impegnativi che si aprono man mano che la vicenda viene dipanata, adattando la propria cornucopia di premi e risorse ai rank Chaos più elevati, mentre le missioni tendono a offrire tra le ricompense Ambrosia e Libri di Magia, consumabili indispensabili per accelerare drasticamente la crescita dei compagni nuovi o lasciati indietro al servizio dei completisti esigenti con poco tempo da perdere.
In Breve: Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok rappresenta probabilmente la versione definitiva dell’action JRPG di Cygames, un’espansione che non si limita ad aggiungere contenuti ma migliora sensibilmente il cuore dell’esperienza. L’Avernus rende il farming meno ripetitivo, i Tratti Maestria e la Trascendenza delle armi ampliano enormemente le possibilità di personalizzazione, mentre le nuove meccaniche cooperative valorizzano ancora di più un sistema di combattimento che resta tra i migliori del genere. Allo stesso tempo, però, Endless Ragnarok è un contenuto pensato esclusivamente per i veterani: il requisito d’ingresso è elevatissimo e chi non ha già investito decine di ore nel gioco base potrebbe sentirsi escluso. Inoltre, la componente narrativa rimane marginale e alcuni problemi storici, come la scarsa varietà dei boss e la tendenza degli scontri più avanzati a trasformarsi in prove di resistenza, non sono stati completamente risolti. In definitiva un’espansione ricchissima e intelligente, quindi, che porta Relink alla sua massima espressione ma senza trasformarlo in qualcosa di diverso da ciò che era già.
Piattaforma di Prova: PC
Configurazione di Prova: Ryzen 7 5800X, RTX 4070 12Gb, RAM 32Gb 3600Mhz, SSD
Com’è, Come Gira: Esattamente come nel gioco base, anche Endless Ragnarok si è dimostrato impeccabile sul piano tecnico: 120 fps perfettamente stabili a 2560×1440, con tutti i dettagli impostati su Ultra. Un risultato che non sorprende, considerando come l’eccellente direzione artistica riesca ancora oggi a valorizzare la natura cross-gen del titolo. L’utilizzo di un monitor OLED Alienware esalta ulteriormente la resa cromatica, mettendo in risalto una palette ricca e vibrante che contribuisce in modo significativo all’impatto visivo dell’esperienza.
| # | Наименование новости | Тональность | Информативность | Дата публикации |
|---|---|---|---|---|
| 1 | – Recensione | 0 | 6.8 | 08-07-2026 |
| 2 | – Recensione | 0 | 14.72 | 17-06-2026 |
| 3 | – Recensione PC | 0 | 11.52 | 29-07-2026 |
| 4 | – Recensione Nintendo Switch 2 | 0 | 12.53 | 02-06-2026 |
| 5 | – Recensione | 0 | 12.93 | 08-07-2026 |
| 6 | Devil Hunter Edition – Recensione Switch 2 | 0 | 15.67 | 22-06-2026 |
| 7 | – Recensione | 0 | 11.28 | 19-06-2026 |
| 8 | – Recensione | 0 | 10.85 | 28-07-2026 |
| 9 | – Recensione | 0 | 8.88 | 24-07-2026 |
| 10 | – Recensione | 0 | 7.48 | 22-06-2026 |